Castello di Giulio II

Bagnolo Ristorante Pizzeria Griglieria è separato da soli cinque minuti dallo splendido Castello di Giulio II ad Ostia Antica, situato all'interno del borgo e a pochi metri dagli scavi archeologici.

Nei primi del '400 il papa Martino V fece costruire la torre, con funzione di dogana sul Tevere ed il cardinale Guglielmo d'Estouteville, Vescovo di Ostia dal 1461 al 1483, ne migliorò le condizioni di chi vi risiedeva costruendo tre file di case a schiera. In seguito il cardinale Giuliano della Rovere, futuro papa Giulio II, decise la costruzione del castello affidandone la progettazione all'architetto fiorentino Baccio Pontelli. 

Il complesso comprende le casematte (camere da sparo) che uniscono i tre torrioni, il principale dei quali ingloba la torre costruita da Martino V, e la sua funzione primaria è il controllo e la difesa del fiume. 

Giulio II, diventato papa, ne attenuò la funzione militaresca e ne accentuò la funzione residenziale con la realizzazione di nuovi ambienti, del nuovo scalone monumentale, degli affreschi policromi (mito di ercole) eseguiti dalla scuola di Baldassarre Peruzzi.

Attorno alla metà del XVI secolo inizia la decadenza del castello, determinata dall'assedio del duca d'Alba e dall'inondazione del Tevere (1557), evento che determina lo spostamento del fiume verso settentrione. 

Nei decenni che seguono inizia la decadenza della Rocca di Giulio II che viene sostituita, nelle sue funzioni doganali, prima da Tor Boacciana e poi da Tor San Michele.Quest'ultima divenne il presidio fortificato del Tevere. 

Solo nei secoli successivi il papa Pio VI, intraprendendo un' opera di bonifica finalizzato allo sfruttamento delle saline, restaura la Rocca che viene poi adeguata alle sopraggiunte esigenze, soprattutto di alloggio per i forzati utilizzati negli scavi, anche da Pio VII (1800-1823) e Pio IX (1846-1878).